Cocktail più venduto tra i locali consultati da Drinks International è l’Old Fashioned; addirittura per il sesto anno di fila: ben il 35% dei bar intervistati l’ha elencato come drink più richiesto in assoluto. L’Old Fashioned deve il suo nome ai bicchieri in cui va servito, anche sostituibili con i più attuali tumbler. Pare che il suo ideatore sia stato tal colonnello James E. Pepper, mentre la prima ricetta codificata è stata registrata all’ Old Waldorf Astoria Bar Book del 1931.
Screwdriver
In origine questo cocktail veniva più semplicemente chiamato Vodka Orange, ma con il passare del tempo si sarebbe imposto un soprannome alquanto originale. "Screwdriver" in inglese infatti significa cacciavite. Negli anni '50 infatti pare che un petroliere americano in Iran avesse versato in un bicchiere vodka e succo d'arancia e, non avendo altro per le mani, lo avrebbe mescolato con un cacciavite.
Whiskey Sour
Whiskey Sour, un drink che per quanto rifugga alle eccessive caratterizzazioni, e che pochi locali propongono come “specialità”, ha saputo ben radicarsi nelle abitudini quotidiane di una nicchia di bevitori. Compare per la prima volta in una delle più storiche e sacre “bibbie” per appassionati e bartender, il celebre “How to Mix Drinks or the Bon Vivant’s Companion”del pioniere Jerry Thomas, nel 1862.
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